Omaggio a Salinger

ASSOCIAZIONE ARIADNE PRESENTA “TEATRO LETTERARIO”

Con il contributo della Regione Lazio

OMAGGIO LETTERAL-TEATRALE A SALINGER

ED AI 70 ANNI DEL SUO ROMANZO DI FORMAZIONE

DOPPIO APPUNTAMENTO
WEEK-END 6-7 NOVEMBRE: IL LABORATORIO INTENSIVO SULLA VOCE
11 NOVEMBRE: LA LETTURA DRAMMATIZZATA “HOMOSALINGER”

Compie 70 anni il celebre romanzo di formazione “Il giovane Holden” dello scrittore statunitense Jerome David Salinger; pubblicato nel 1951 è antesignano di un nuovo modo di raccontare l’universo giovanile. Gli rende omaggio la Rassegna ‘Teatro Letterario’, con un doppio appuntamento, tra letteratura e teatro.

Nel week-end del 6-7 novembre alle ore 10.30 – a Roma nello Spazio Polifunzionale di via Gasperina 254 – si tiene il laboratorio intensivo su “Voce: training e azione verbale”, che ruota proprio attorno alla scrittura di J. D. Salinger.

Quindi giovedì 11 novembre – al Teatro Cometa Off – è prevista la lettura drammatizzata “HomoSalinger”.

L’omaggio a Salinger è uno dei momenti clou di ‘Teatro Letterario’. La Rassegna, curata dall’Associazione Ariadne, si avvale del contributo della Regione Lazio e della direzione artistica di Valeria Freiberg, e prevede iniziative a Roma, Ciampino, Latina e Frosinone.

Letteratura che diventa teatro. Letteratura-teatro come laboratorio per adulti e giovani (16+), come coinvolgimento delle periferie (al centro delle periferie) e dei giovani, che si apre ad altre espressioni artistiche e diventa multimediale e social: è questa la proposta (la sfida) polivalente che si è data l’Associazione Ariadne – una delle realtà teatrali maggiormente impegnate in attività formative, divulgative e di ricerca – con il progetto ‘Teatro Letterario’.

Osserva Valeria Freiberg a proposito de ‘Il giovane Holden’: “Siamo nel 1951 e il romanzo di Salinger incentrato sulle inquietudini, sulle ansie esistenziali di un giovane newyorkese – ribelle e puro di sentimenti, laddove c’è ‘sporcizia morale’ – anticipano la stagione di James Dean del film ‘Gioventù bruciata’, di Elvis Presley, della beat generation”.

“Il romanzo icona del Novecento riesce, tutt’ora, a coinvolgere i giovani ed è viatico di un nuovo modo young di fare cultura – conclude la Freiberg -. La nostra proposta letteral-teatrale, infatti, vede giovani attori in palcoscenico, giovani spettatori in platea a raccontare e riflettere su ansie e inquietudini generazionali”.