Grande successo per Teatro Letterario: 45 giorni di letteratura in palcoscenico

Con la rappresentazione “C’era una volta Karlsson”, domenica 14 novembre alla Villa Comunale di Frosinone, si è concluso il lungo viaggio di “Teatro Letterario”, l’ampio progetto tra teatro e letteratura portato avanti da Associazione Ariadne – Compagnia Teatro A, con il contributo della Regione Lazio.

Sono stati 45 giorni molto intensi. Gli spettacoli e le altre iniziative letteral-teatrali sono state proposte nei teatri, ma anche nelle scuole, in spazi polifunzionali, nei musei, nelle biblioteche ed anche nei giardini pubblici.

Le iniziative – indirizzate ad adulti, giovani (15+), ragazzi (12+) e bambini (5+) – sono state ideate in particolare per promuovere e divulgare la conoscenza dei grandi capolavori della letteratura mondiale e per dare spazio espressivo a giovani artisti. Appuntamenti si sono svolti a Roma, Ciampino, Latina e Frosinone, investendo pure le periferie. L’iniziativa dell’Associazione Ariadne ha inteso portare la letteratura ed il teatro anche nelle periferie urbane ed avvicinare i giovani alla cultura. La letteratura è diventata così teatro, incontro e confronto, in una prospettiva interdisciplinare.

L’approfondimento, in questo ciclo di incontri, ha riguardato, in particolare, le opere letterarie ‘Delitto e Castigo’ di Dostoevskij, ‘Sherlock Holmes” di Conan Doyle, “Il giovane Holden” di Salinger. Dal romanzo autobiografico “Bruciata viva. Vittima della legge degli uomini” è stato tratta “SUAD” (è il nome della scrittrice), la rappresentazione proposta nell’imminenza della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2021” (che si celebra il 25 novembre). “Lettera a un giovane regista” è stato l’omaggio sentito al compianto regista Giorgio Strehler, per celebrarne il Centenario della nascita (1921-2021).

Per i bambini sono stati realizzati appuntamenti teatral-letterari sulla letteratura per l’infanzia. Ci sono stati il già citato “C’era una volta Karlsson” di  Astrid Lindgren. Quindi “Alice. Raccontato a 4 mani”, la celebre fiaba “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll che è stata proposta nella trasposizione dall’inglese al russo di VL. Nabokov e B. Zachader.  C’è stata pure “GrimmRock/I Musicisti di Brema” tratta dalla famosa favola dei fratelli Grimm “I musicanti di Brema”.

Teatro Letterario ha previsto anche molteplici laboratori letteral-teatrali per formazione, approfondimenti, focus – per grandi e giovani – su opere letterarie e sulla loro trasposizione teatrale. Dostoevskij, Conan Doyle, Salinger ma anche Camus. Gli appuntamenti sono stati previsti a Roma presso lo Spazio polifunzionale di via Gasperina 254, in una periferia dell’Urbe vitale e affamata di cultura. Ed è stato bello questo impegno di portare letteratura e teatro al “centro delle periferie” urbane. Non è mancato un laboratorio in live streaming (su Conan Doyle).

Nel complesso si sono realizzati 16 spettacoli, 4 letture drammatizzate, 4 laboratori, 6 incontri intensivi. Per spettacoli e laboratori si sono contati complessivamente più di 640 fruitori. Numeri importanti che dimostrano l’importanza dell’iniziativa dell’Associazione Ariadne finalizzata ad appassionare i giovani (e non solo) al teatro ed alla cultura.

Il viaggio di Teatro Letterario era iniziato domenica 3 ottobre sempre con la trasposizione teatrale del libro “Karlsson sul tetto” di Astrid Lindgren, l’autrice svedese autrice anche di “Pippi Calzelunghe” ed “Emil”.  Le avventure di Karlsson con l’elica sulla schiena che lo fa volare hanno permesso di far volare la fantasia.

Conclusa questa avventura, ne è iniziata subito un’altra: “ProjectSCUOLA” con una serie di matinée al Teatro Cometa Off.