Programma Formativo & Calendario di ROCCA Fest

Di seguito il Programma Formativo & Calendario di ROCCA Fest, il Festival di teatro rivolto ai giovani studenti che si svolgerà a Tivoli dal 10 al 12 giugno, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

Per approfondire:

leggi le news relative al Festival.
leggi il Regolamento del Festival

Venerdì 10 Giugno 2022

H 17:00
La presentazione del Festival e
saluti dei partner del progetto ai ragazzi dei gruppi e dei laboratori selezionati
L’incontro avverrà via collegamento Zoom

H 18:00
Orientamento e la presentazione del calendario del Festival

H 20:00
Training- Riscaldamento
“Il movimento scenico e la vocalità”
(a cura di Andrea Stefani/ Teatro “A”)

Andrea Stefani (attore, sceneggiatore)
Nato a Roma nel 1992, è laureato in Filosofia del Linguaggio. Dal 2019 fa parte della Compagnia Teatro A con cui negli ultimi due anni ha lavorato agli spettacoli e ai laboratori formativi del progetto “L’URAGANO/Riflessione” e del progetto “Teatro Letterario”. Ha frequentato numerosi corsi di formazione e di perfezionamento sulla recitazione, sulla vocalità e sulla dizione.

H 21:00
Primo Spettacolo del Festival

Sabato 11 Giugno 2022

H 16:30
Incontro laboratorio “Sulla strada di Iqbal” con la scrittrice Catia Proietti.

Catia Proietti (scrittrice)
Da anni Catia Proietti incontra gli studenti con l’obiettivo di stimolare dibattito e condivisione circa temi di attualità che li riguardano direttamente. In particolare le tematiche del libro “Sulla strada di Iqbal” conducono a un lavoro di consapevolezza, dall’ecosostenibilità ai diritti sociali, con particolare attenzione all’Agenda 2030. Cosa siamo disposti a fare per quello in cui crediamo? Qual è il nostro ruolo all’interno del tutto?
Catia ama creare quelli che definisce “incontri partecipati” in cui ognuno può esprimersi liberamente e permette di farlo lasciando sulle sedie dei cartoncini a forma di farfalla dove chiede ai partecipanti di scrivere, senza firmare, il proprio messaggio al mondo. Accompagnati da un sottofondo musicale, i ragazzi scrivono il loro messaggio che verrà letto ad alta voce in una sorta di monologo condiviso in cui ognuno potrà leggere il testo dell’altro e che realizzerà, sulla base di un cartoncino azzurro, un arcobaleno di pensieri. Poter scrivere mantenendo l’anonimato, garantisce ai ragazzi la totale libertà di espressione. L’intento è di incoraggiarli a realizzare il proprio potenziale, unico e autentico.
(a cura di Casa Editrice “L’Albero delle matite”)

H 18:00
Training teatrale
“L’azione scenica e l’ascolto”
Si comincia da uno dei concetti fondamentali che muovono lo stare e l’agire teatrale verso il percorso che diventa scenico. Il grado di partecipazione è misurato alla capacità di una disposizione, non rivolto all’acquisizione di una tecnica. Prima di tutto, quindi, alla dimensione dell’ascolto come spazio principale dell’incontro che chiamiamo teatro.
(a cura di Cristina Colonnetti/ l’Ass.Danz’Arte )

Cristina Colonnetti (attrice, pedagogo teatrale)
Comincia la sua carriera artistica a Milano presso Accademia Civica di P.Grassi e l’Acting Center dove si diploma nel 2000 per proseguire dal 2002 al 2007 con i seminari di formazione e perfezionamento lavorando con le personalità illustri dello spettacolo mondiale ed europeo come Katie Marchall (Living Theatre, USA), Chris Hayes, Marie Hayward Segal, Katia Benjamin (Royal Accademy of London), Claudio Jacomucci (Alexander technique- Metodo Feldenkreis), Margarete Assmuth (metodo Stanislavshj-Stansberg), Giorgina Cantalini e Lena Lessing (Method acting), Cora Herrendorf e Orazio Czertok (teatro nucleo di Ferrara). Completa la sua formazione professionale con studi di pedagogia teatrale e stage presso la compagnia TeatroDaCcapo di Bergamo. Nel 2012 prende parte del progetto teatrale Teatro A, ideato dalla regista Valeria Freiberg e dall’attore e pedagogo teatrale Arnaldo Ninchi. Dal 2012 è l’attrice della Compagnia Teatro A con cui lavora stabilmente. Dal 2013 si interessa alla produzione e prende parte alla realizzazione delle rassegne teatrali , ideate e realizzate dall’Ass.Ariadne- Teatro A : “Teatro per le Future Generazioni”, “Teatro-Città-Project” sostenuta da Roma Capitale – Assessorato Cultura e Turismo, Dipartimento Cultura e con il contributo della Regione Lazio, “ProjectScuola” con il patrocinio dell’Autorità Garante per l’Infanzia e L’Adolescenza e l’AGIScuola, “Teatro Letterario” con la collaborazione con il Comune di Potenza e il Teatro Stabile “F.Stabile” di Potenza. Alterna la sua vita professionale da attrice con il lavoro didattico e formativo.

H 21:00
Il Secondo Spettacolo del Festival

H 22:00
Il Terzo Spettacolo del Festival

Domenica 12 Giugno 2022

H 16:30
Incontro- laboratorio con Barbara Ferraro “Ero goccia”

Barbara Ferraro ( scrittrice, libraia, esperta di letteratura per l’infanzia.)
Barbara ha una libreria indipendente a Roma, Il Giardino Incartato. Di formazione filologa, è esperta di fiabe, racconti, leggende popolari. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere ha lavorato presso la Fondazione Roberto Rossellini indagando il rapporto tra parola e immagine. Scrive per diverse riviste specializzate e sulla rivista di Alir, l’Associazione librerie indipendenti per ragazzi, di cui è vicepresidente.
Ha pubblicato con LupoGuido “Guinefort” (2022) “Quando arrivi è Natale” (2021); per
Pulci volanti “Una busta bianca”; per l’albero delle matite “Ero Goccia” (2022); per
Edizioni Corsare “Grilli e rane” (2020); per Bacchilega Junior “A colori”, vincitore del
Premio Microeditoria di qualità (2018) e “Blu di Barba” (2017); Per Read red Road “Gli
zoccoli delle castagne” (2021) finalista al Premio Andersen.

Presentazione dell’albo illustrato “Ero Goccia” : l’autrice racconterà del processo creativo che porta alla metabolizzazione e poi alla costruzione di una storia. E si ragionerà sulla poesia per parole e per immagini e su come si costruisca il ritmo tra di esse in un albo illustrato.
(a cura di Casa Editrice “L’Albero delle matite”)

H 18:00
Master Class “La Tecnica dei Loci- Per un Teatro Possibile”
Il percorso del Master Class prende la sua ispirazione nella storia del Piccolo Teatro di Milano e quella del grande regista teatrale Giorgio Strehler.
Il percorso si snoderà attorno alla riflessione dedicati alla storia e
alle tradizioni teatrali e registiche del Piccolo Teatro di Milano: tradizioni nate come un’
esperimento audace fatto di prove, ricerche, scoperte. Il Piccolo Teatro di Milano, fondato nel 1947, come un teatro innovativo, necessario alla società italiana ha regalato al pubblico un nuovo tipo di attore, una nuova visione del repertorio e dei temi da affrontare, le nuove atmosfere teatrali, un nuovo di tipo di rapporto con il pubblico dei giovani. Gli spettacoli che hanno causato le accese polemiche 73 anni fa sono diventati leggende e sono considerati esempi insuperabili dell’arte teatrale.
“La tecnica dei loci” è un tentativo di rintracciare il passato per comprendere praticamente come l’innovazione diventa una tradizione.
Il lavoro su alcuni testi affrontati dal celebre regista e le sessioni di lavoro fisico realizzano simultaneamente, a livelli distinti, ma l’uno come nutrimento e spiegazione dell’altro, i contenuti specifici del corso: rapporto tra persona- attore-personaggio;
relazione tra gli attori sulla scena a tutti e tre i livelli (persona- attore- personaggio);
lavorare con e nella pausa;
riconoscere la verità e la reale intensità degli stimoli testuali, fisici, intenzionali.
(a cura di Valeria Freiberg/ l’Ass.Ariadne)

Valeria Freiberg (regista, attrice, autrice)
Si forma presso la Scuola di Teatro del Piccolo di Milano, diretta da Giorgio Strehler collaborando con gli artisti, teatri e pedagoghi teatrali come Marisa Fabri e B. Tobias (Istituto Teatro di Barcellona), H. Yamanouchi, P. Bausch, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Civico Garybaldi di Settimo Torinese. Nel 2010 pubblica il suo saggio “Prove per un ritratto di Suler – La leggenda di Suler” (teatro e storia – Bulzoni Editore) e collabora con il Prof. Sandro D’Amico, grande studioso, intellettuale ed autore dello studio fondamentale per il teatro italiano “Enciclopedia dello spettacolo” (pubblicato tra 1954 e il 1967) e con il Prof. Franco Ruffini, accademico, storico e critico teatrale italiano.
Dal 2017 ad oggi si dedica al lavoro di formazione professionale. Tra i lavori più recenti si segnalano il Workshop “Architettura, Scenografia Musica”, promosso e realizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Torino. Tra le iniziative di spicco realizzate vi sono poi le rassegne “ProjectScuola”, “Teatro Letterario”, “ROCCAFest”, “Teatro Nudo”, “Teatro per le future generazioni”, “Teatro- Città- Project”, sostenute, promosse e patrocinate dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall’Associazione Generale Italiana Spettacolo AGISCUOLA e promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nell’ambito delle attività promosse dal MIUR-Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, Roma Capitale – Assessorato Cultura e Turismo, Dipartimento Cultura e con il contributo e i fondi della Regione Lazio, che promuovono tra i più giovani il teatro come luogo di arte, pensiero e creazione.
I progetti hanno visto alternarsi spettacoli di prosa, rassegne, workshop, laboratori e incontri di approfondimento culturale.

H 21:00
Il Quarto Spettacolo del Festival

H 22:00
Il Quinto Spettacolo del Festival

La chiusura del Festival e la consegna dei premi speciali.
Miglior attore
Migliore attrice
Migliore sceneggiatura originale scritta dai ragazzi
Miglior performance corale

Partner ufficiali del Rocca Fest